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Barbara Salvucci

Year:

2018

Media:

Mixed

Size (cm):

variable measures x variable measures x variable measures

London 2019
1/1 (3)

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Other works

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Barbara Salvucci

Year:

2018

Media:

wood

Size (cm):

195 x 250 x 1,7

London 2019

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Barbara Salvucci

Year:

2017

Media:

ink on canvas

Size (cm):

50 x 50 x 3

London 2019

Biography

Barbara Salvucci (1970, Roma), allieva di Enzo Brunori, nel 1994 si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Parallelamente approfondisce le tecniche della scultura e della formatura attraverso l’utilizzo di diversi materiali come gesso, legno, resine e metalli, non abbandonando mail il disegno ad inchiostro di china e l’incisione calcografica, ancora oggi molto presenti nella sua produzione artistica.
Dopo la prima mostra personale all’Accademia di Ungheria a Roma nel 2002, ha continuato la propria ricerca artistica e materica, esponendo in numerose mostre personali e collettive in importanti musei e gallerie in Italia e all’estero ( Palazzo delle Esposizioni, Roma; Galleria Comunale, Budapst; CSV Cultural Center, New York; KAC; American University, Washington DC; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano; Museo MART, Rovereto; Museo CIAC, Genazzano; Temple University, Roma; Museo MACRO, Roma; Museo MUSMA, Matera; Museo MUSPAC, L'Aquila; Palazzo Pepoli, Bologna; Museo MAAM, Roma; Auditorium Parco della Musica, Roma; Galleria Paola Verrengia, Salerno; Galleria L&C Tirelli, Vevey, Svizzera ). Nel 2011 e nel 2013 partecipa alla 54esima e 55esima Biennale d’Arte di Venezia e nel 2016 due importanti mostre personali la vedono protagonista a Roma: INK al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese e SIGNS alla Galleria Emmeotto – Palazzo Taverna.
Nel 2017, entra a far parte delle collezioni pubbliche come quella del MOMA Hostel di Franco Losvizzero. Nel 2014 del MAAM – Museo dell'Altro e dell'Altrove, METROPOLIZ, Roma, nel 2011 del Museo della Scultura Contemporanea - MUSMA, Matera, nel 2010 del CIAC Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea, Castello Colonna di Genazzano, Roma e nel 2008 dell’Università degli Studi di Roma con il MANDALA condiviso di Renato Mambor, Roma.
Il suo lavoro si trova in numerose collezioni private quali Fondazione Giuliani, Fondazione Barillari, Collezione Bulgari, Collezione Cicutto, Collezione Esposito, Collezione Pepi Marchetti Franchi, Collezione Mario Draghi, Collezione Benigni.
Sempre nel 2017, aderisce all’A-HEAD Project e partecipa alla mostra Limtless presso la Hybris Art Gallery a Roma.

Project

Il mio progetto consiste nel far diventare una stanza di albergo un disegno da vivere. Il segno è parte predominante della istallazione che si svilupperà soprattutto con pannelli separatori, come quelli che si usano nelle stanze da letto. Tutti gli elementi della stanza verranno trasformati in disegni.

My project consists in making a hotel room a design to be lived. The sign is a predominant part of the installation that will develop especially with separator panels, such as those used in bedrooms. All the elements of the room will be transformed into drawings.