Michelangelo Galliani: Rebus Vitæ by Contini Contemporary

La mostra Rebus Vitæ che anima l’edizione della Versiliana mette in scena il teatro della vita secondo la visione dello scultore emiliano Michelangelo Galliani che tratteggia così un nuovo inedito capitolo della sua creatività. Si tratta di 5 opere inedite in marmo di Carrara che l’artista ha realizzato nel 2018 e presenta per la prima volta al pubblico durante il ricco calendario di eventi culturali della rassegna di Marina di Pietrasanta.

Il concetto da cui parte l’autore riprende il senso dell’esperienza personale e si trasforma in metafora generale, lasciando allo spettatore il compite di sciogliere il rebus che si forma dall’unione delle sculture, ciascuna letta con un significato particolare che, tuttavia, nel contesto stabilisce un tema collettivo. Nata dalla collaborazione fra la Fondazione Versiliana diretta da Massimiliano Simone e dalla Galleria Contini Contemporary di Londra, che gestisce in esclusiva l’opera di Michelangelo Galliani, l’iniziativa riporta al centro del palcoscenico della scultura italiana uno dei suoi più rappresentativi maestri, impegnato da vent’anni in un’indagine accurata sul rinnovamento del linguaggio scultoreo. Anche in virtù di questo motivo la mostra è presentata da Flavio Arensi, lo studioso milanese direttore degli spazi espositivi della città di Legnano, che da anni s’interessa della scultura attraverso una serie di mostre ormai storiche, come quelle dedicate al genio di Auguste Rodin.

Per Galliani la scultura è un corpo a corpo con la materia, dal quale si ricavano i motivi linguistici per un racconto che ha come fulcro l’indagine sull’uomo. Per questa mostra personale, che sancisce un nuovo motivo creativo, l’artista mescola suggestioni nate dallo studio della storia dell’arte a nuove opere di carattere intimo e personale, in un gioco fatto di allusioni e silenzi capaci di portare l’osservatore all’interno di un viaggio misterioso, come appunto quello dei rebus. Il rebus è un gioco enigmistico classico consistente in una vignetta che il solutore deve interpretare per ricavarne una frase risolutiva. L’etimologia del nome “rebus” è incerta, ma si fa comunemente risalire all’ablativo latino di res (= cosa), a suggerire che la frase è espressa con le cose, ossia con gli oggetti presenti nella vignetta. La parola “rebus” è anche metafora di una situazione intricata e di difficile interpretazione.

Nota biografica
Michelangelo Galliani è nato nel 1975 a Montecchio Emilia, Reggio Emilia.
Inizia a lavorare come scultore molto giovane. Frequenta prima l’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma con indirizzo Scenotecnica, si specializza poi all’Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli a Firenze e si diploma infine all’Accademia di Belle Arti di Carrara con indirizzo Scultura. Attualmente oltre al suo lavoro di scultore è docente di “Tecniche del Marmo e delle Pietre dure” presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Vincitore di numerosi premi tra cui: Premio Fabbri 2006/2007; Premio San Fedele 2006; Premio Termoli 2004; Premio Vasto 2002; Premio di Scultura Mater Domini 2002; Premio internazionale di Scultura della Regione Piemonte 2001. E’ stato finalista anche al Premio Cairo 2001 e 2007.

 

 

Location
La mostra si svolgerà nell’incantevole cornice della Versiliana, ad un passo dalle assolate spiagge di Marina di Pietrasanta. La Versiliana con la sua Villa che fu dimora dannunziana, i suoi viali ed il suo grande teatro all’aperto ospita da ben 39 edizioni ospita l’omonimo festival che ogni anno accoglie migliaia di visitatori.
Sotto la direzione artistica di Massimiliano Simoni, il festival della Versiliana proporrà da luglio a fine agosto due mesi ininterrotti di eventi tra concerti, grandi show, spettacoli di prosa e danza con le più importanti compagnie internazionali, musical, attività per bambini ed i celebri “Incontri al Caffè della Versiliana”, fiore all’occhiello della cultura in Versilia.

MICHELANGELO GALLIANI. Rebus Vitæ
Marina di Pietrasanta, Villa la Versiliana 14 Luglio – 2 Settembre 2018

a cura di Flavio Arensi
Orari: da lunedi a domenica, 17:00 – 24:00
Ingresso libero
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo
Informazioni: tel. +39 0584 265757 info@versilianafestival.it
info@continicontemporary.com Siti Internet: www.versilianafestival.it
www.continicontemporary.com
Ufficio stampa: Valentina Pierotti – ufficiostampa@versilianafestival.it